Una storia da vivere e raccontare: Techdow Pharma Italia

Oggi vogliamo raccontare in maniera meno tecnica e fredda e più familiare Techdow, lo facciamo prendendo spunto dalle due importanti certificazioni che l’azienda ha recentemente ottenuto e cioè quella di Great Place To Work e la seconda: Best Workplace. Per farlo abbiamo incontrato Milena Corneo, Operation Manager di Techdow, Milena ha seguito in tutte le fasi l’iter, a volte complesso, che ha portato a questi risultati e l’averli raggiunti non solo è un riconoscimento all’azienda ma è anche un suo personale successo.

Milena Corneo,Operation Manager Techdow
Milena Corneo, Operation Manager Techdow

Milena grazie prima di tutto per aver trovato il tempo per raccontarci questa avventura, prima di tutto vuoi spiegarci il significato di queste due certificazioni che avete ottenuto?
È per me un piacere ed anche un onore raccontare più in dettaglio il percorso che l’azienda ha fatto per ottenerle, la prima certificazione “Great Place To Work” è un indice che misura il clima aziendale. La particolarità di questo riconoscimento è data dal fatto che in realtà siamo stati noi dipendenti a conferire il riconoscimento di “Great Place To Work” alla nostra azienda tramite una serie di feedback strutturati relativi principalmente alla qualità e al clima aziendale, feedback raccolto utilizzando il questionario “Trust Index” che misura l’azienda su 5 indicatori che sono: CREDIBILITÀ; RISPETTO; EQUITÀ; ORGOGLIO e COESIONE. In base alle risposte di tutti i dipendenti, attraverso questo strumento, l’Ente certificatore valuta la reale cultura organizzativa dell’azienda e se questa risponde a determinate indicazioni la certifica GPTW. Siamo davvero orgogliosi di questa certificazione perché come detto siamo stati noi dipendenti a classificare Techdow Great Place To Work. La seconda certificazione Best Work Place è invece un riconoscimento che si ottiene in seguito ai risultati ottenuti con la certificazione Great Place To Work. L’Ente certificatore riconosce ogni anno, tra le aziende GPTW, quelle che hanno ottenuto i risultati migliori e le include nelle CLASSIFICHE Best Workplaces™. Quindi in sintesi la qualità dei giudizi dati da noi dipendenti ha poi permesso di ottenere anche la seconda certificazione e tengo a precisare che l’ottenimento della seconda certificazione non è automatico.

Grazie Milena, tutto molto chiaro, puoi quindi sintetizzarci in poche parole le differenze tra le due certificazioni?
La Certificazione GPTW la si raggiunge attraverso l’opinione dei dipendenti mentre la Certificazione BWP viene riconosciuta direttamente dall’Ente Certificatore in base ai risultati della prima GPTW. Ci sono dei prerequisiti per ottenerle ed il processo è complicato? Tutte le Aziende possono accedere alla Survey Great Place To Work ma non è detto che tutte ottengano poi questa prima certificazione e naturalmente per ottenere la seconda bisogna prima essere stati certificati Great Place To Work. Il processo non è complicato direi che è giustamente complesso e attento, non sono certificazioni facili, ma che si devono davvero guadagnare.

Passiamo ai fatti, secondo te cosa rende Techdow una azienda davvero speciale?
Prima di tutto, il clima che si è creato tra i dipendenti, un clima allegro, disteso, orientato davvero ai risultati e senza quasi conflitti. Per noi il periodo di Lock Down è stato un periodo di condivisione di momenti anche personali ma anche una grande opportunità di crescita personale e di gruppo; infatti, ci siamo costantemente e quotidianamente tenuti in contatto e la nostra operatività non ha risentito delle limitazioni operative. Proprio durante quel periodo siamo diventati quasi una famiglia allargata e da allora, cerchiamo di mantenere momenti di condivisione organizzando aperiTeam, lunch didattici ed anche “oggi a tavola in …” pranzi in cui volta per volta sono presentati piatti tipici delle regioni di provenienza di ognuno di noi, tutti questi momenti di aggregazione informale sono sempre realizzati in azienda, dove ci si confronta attorno ad un tavolo non di riunione ma di convivialità su alcune idee di sviluppo aziendale, oppure anche momenti di reale team building divertente e divertito.

Prima hai parlato dei cinque parametri presenti nei questionari che misurano il clima aziendale utilizzati per la certificazione CREDIBILITÀ; RISPETTO; EQUITÀ; ORGOGLIO e COESIONE, ti chiederei invece tre aggettivi che ritieni possano definire in particolare la vostra azienda.
Accogliente; Dinamica; Originale. Accogliente, perché essendo una azienda Cinese, la nostra cultura aziendale miscela la tipica accoglienza orientale con il nostro modo italiano di intendere le relazioni; Dinamica, perché siamo una azienda proattiva, siamo in pochi e questo fa sì che le decisioni strategiche e tattiche siano prese velocemente così come veloci sono le correzioni di rotta che a volte sono necessarie; Originale, perché una particolarità di tutti noi che lavoriamo in azienda è che siamo chi più chi meno un po’ fuori dagli schemi, molto creativi, vivaci e poco autoreferenziali.

Un suggerimento per le aziende interessate al percorso che avete fatto voi verso la certificazione?
Visto che la certificazione Great Place To Work viene riconosciuta tramite i feedback dei dipendenti, l’attenzione verso le persone è un elemento determinante nella creazione di un clima in Azienda positivo sereno in cui le persone si aiutino una con l’altra senza eccessivi personalismi e conflitti. Lavorando così le aziende possono avvicinarsi agli standard che determinano poi il raggiungimento delle certificazioni che sono appunto, lo ripeto ancora, basate sulle sensazioni e punti di vista soggettivi dei dipendenti.

Un’ultima domanda per te: cosa vedi nel futuro di Techdow?
Domanda davvero interessante ma non facile, sarebbe troppo comodo rispondere: il meglio, ma questa risposta sarebbe anche banale e scontata. Sappiamo bene come il nostro centro ricerche in Cina sia al lavoro da tempo per metterci a disposizione nuovi prodotti nel medio termine, in realtà li definirei più “soluzioni di salute” per tutti noi. Avere nuove soluzioni di salute per tutti i cittadini oltre che nuovi progetti, ci permetterà di continuare questo meraviglioso percorso davvero stimolante e sfidante, che ha visto consolidare tra noi dipendenti un senso di reale appartenenza che possiamo sintetizzare con una definizione semplice e giocosa, Noi Techdoniani.

Giovanni Gabrielli

di Giovanni Gabrielli

Condividi:

Altri articoli