Lei è l’AD della prima Big Pharma Cinese giunta in Italia, ci può parlare di questa grande azienda Orientale, la Techdow?
Techdow è la controllata Farmaceutica della holding Hepalink, il primo e più grande produttore mondiale di eparine, gruppo industriale che conta più di 2500 dipendenti ed è quotato alla Borsa di Shenzen con una capitalizzazione di circa 2,5 MLD di dollari. La sede ed il principale stabilimento produttivo si trovano a Shenzen, città che conta 25 ML di abitanti e rappresenta la Silicon Valley Cinese ed il principale polo Biotecnologico dell’intera Cina. Techdow rappresenta la prima Big Pharma Orientale ad aver avuto l’autorizzazione alla vendita dei propri farmaci sul mercato europeo vantando la caratteristica di essere dotata delle più recenti ed innovative tecnologie produttive mondiali. Techdow è ora presente in Europa, con il primo biosimiliare di enoxaparina sodica e precisamente nei seguenti paesi UK, Germania, Polonia, Italia e Spagna.
Quale sarà il posizionamento sul mercato italiano di Techdow?
Il mercato europeo rappresenta il 63% delle vendite mondiali di enoxaparina e l’Italia, con circa 70 milioni di siringhe consumate ogni anno, rappresenta uno dei mercati più importanti. L’obiettivo che ci siamo prefissati è di raggiungere nei prossimi 3-4 anni il 40% della QM che corrisponde ad un numero vicino a 40 milioni di siringhe. Se sapremo raggiungere questi numeri garantiremo al SSN la possibilità di un forte risparmio di risorse che potranno essere reinvestite nella spesa necessaria per le nuove molecole innovative che stanno arrivando.
La vostra sede?
È stabilita nel Centro Direzionale di Assago Milanofiori, con 20 dipendenti interni e con una rete di Informatori Farmaceutici a contratto sul territorio.
Il farmaco che commercializzate è l’Enoxaparina sodica biosimilare, ce ne può parlare?
Enoxaparina sodica è un farmaco di largo utilizzo, da considerarsi come salvavita, usato in vari ambiti patologici, anche se la prevenzione della Trombosi Venosa Profonda e della Embolia Polmonare ne rappresentano il maggiore impiego, in pazienti chirurgici, pazienti anziani a lungo allettati, pazienti cardiovascolari e traumatizzati.
Presentate una interessante Pipe Line biotecnologica, ci può chiarire in quale ambito si svilupperà?
Hepalink ha investito in innovazione e sviluppo acquisendo partecipazioni in alcune importanti aziende farmaceutiche mondiali, impegnate nella ricerca di nuove molecole in aree terapeutiche dove la richiesta di cure innovative è ancora molto alta. Tra queste in particolare l’oncologia, il cardiovascolare e il diabete, aree dove in base allo stato attuale degli studi in essere, si presuppone che a partire dal 2021 siano a disposizione del mercato italiano farmaci innovativi importanti.
Quindi ci dobbiamo aspettare nuovi farmaci oltre al biosimilare?
Corretto, Hepalink è un’azienda che produce da sempre farmaci Biologici, l’unico biosimilare è l’enoxaparina sodica che ha fatto la storia dell’azienda. Tutti gli altri saranno farmaci Biologici.
Quali sono gli standard di qualità dei vostri prodotti, considerando che la Cina è spesso associata ad una qualità inferiore ai prodotti occidentali?
Il concetto di qualità si sposa bene ad una valutazione che sia ubiquitaria indipendentemente da dove viene effettuata. Ci sono prodotti caratterizzati da alta qualità che provengono dall’Asia e altri caratterizzati da bassa qualità che provengono dall’Europa. L’importante è rispettare i requisiti GMP universali, e grazie a ciò superare senza annotazioni, le visite ispettive delle più importanti agenzie regolatorie internazionali che sono i garanti del rispetto degli standard richiesti nei processi produttivi dell’intera filiera dal principio attivo al prodotto finito. I nostri prodotti sono in commercio in più di 50 paesi al mondo e non si registrano segnalazioni di eventi avversi o problematiche importanti in nessuno di questi. Il fatto di essere il più grande produttore mondiale di Eparina con una QM mondiale vicino al 50% è sinonimo di professionalità e serietà riconosciuta solo ai leaders.
Forse nessuno anni fa si poteva aspettare l’arrivo di una Big Pharma Cinese in Italia.
Hepalink negli ultimi 10 anni ha fatto un salto qualitativo nella sua organizzazione decidendo di diventare una Azienda Commerciale e non solo un produttore anche se leader. Ha investito in una nuova linea di ricerca producendo un nuovo farmaco biosimilare, disponibile dal 2017 in Europa e oggi anche in Italia. La Cina ha fatto passi da gigante in tutti i settori negli ultimi 20 anni e anche in ambito farmaceutico ha saputo evolvere in modo impressionate. Certo c’è ancora molta strada da percorrere per arrivare al livello della grande farmaceutica mondiale ma la strada intrapresa è quella giusta.
Ci presentiamo al mercato italiano ed ai suoi pazienti, fieri dello spirito AORI che ispira Techdow Pharma Italia: Armonia, Onestà, Responsabilità, Integrità.

Giorgio Foresti



